Vedi comunicato nazionale
mercoledì 9 dicembre 2009
Voicity (ex Omnia), domani sciopero nazionale
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venerdì 4 dicembre 2009
Richiesto incontro su CGR e Field Operation Milano
Direzione HR Milano
Oggetto: richiesta d’incontro su Centro Gestione Rete Milano, verifica passaggi al 6° livello in ambito Field Operation
Siamo con la presente a richiederVi un incontro abbia all’O.d.G. le modifiche organizzative del Centro Gestione Rete di Milano, secondo quanto concordato in sede nazionale il 18 novembre u.s..
Chiediamo inoltre la verifica territoriale dell’Accordo Integrativo 5.11.08 per quanto riguarda i passaggi al 6° livello in ambito Field Operation, scaglione dicembre 2009.
In attesa di un Vostro riscontro, inviamo cordiali saluti.
La RSU WIND di Milano
Le Segreterie SLC FISTel UILCOM di Milano
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CCNL TLC: scioglimento riserva
Via Barberini, 11
00186 ROMA
Fax n. 0642140454
A seguito delle consultazioni effettuate, le scriventi OO.SS., con la presente, sono a comunicarVi il positivo scioglimento della riserva relativa all’Ipotesi di Accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese esercenti servizi di telecomunicazione, con Voi siglata in data 23 ottobre 2009.
Distinti saluti.
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domenica 29 novembre 2009
DEMOCRAZIA SINDACALE
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venerdì 27 novembre 2009
FORZATURE AZIENDALI SULLE CHIUSURE COLLETTIVE
WIND: NO A FORZATURE AZIENDALI SULLE CHIUSURE COLLETTIVE
Nel metodo perché quando si sottoscrivono accordi sindacali questi vanno rispettati e le attività aziendali vanno programmate nel rispetto di questi.
Nel merito perché si sottrae al lavoratore una giornata che è nelle sue disponibilità come da legge e CCNL.
Sicuramente valuteremo nel futuro se, in materie di chiusure collettive, valga ancora la pena di sottoscrivere accordi con l’azienda, vista la non affidabilità.
Chiediamo per tanto all’azienda di ripensarci ed in ogni caso invitiamo i lavoratori che lo vorranno a presentarsi in servizio lo stesso, in quanto è loro diritto*.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
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CRISI Omnia Service (VoiCity)
Lunedì 23 nov., a seguito del perdurare dei ritardi retributivi e della notizia delle dimissioni di 2 dei 3 Consiglieri del C.d.A. di Omnia Service (ora VoiCity), iniziava una mobilitazione dei Lavoratori di Milano (tra loro gli esternalizzati da WIND nel 2007) che si riunivano in assemblea permanente.L'assemblea poneva come condizione alla ripresa delle attività il pagamento degli stipendi di ottobre entro fine mese e di quelli di novembre entro e non oltre il 10 dicembre con l'avviso che, al non accoglimento della richiesta di pagamento degli arretrati entro le date indicate, sarebbe proseguita la mobilitazione.
L'iniziativa di lotta si è conclusa nella serata del 24 novembre a seguito dell'impegno aziendale di saldare gli arretrati di ottobre entro il 30 novembre e quelli di novembre entro il 15 dicembre.
Il 2 dicembre p.v. si terrà un incontro sindacale nazionale c/o l'Unità di Crisi del Ministero dello Sviluppo Economico. All'O.d.G. il piano industriale/finanziario di VoiCity.
La RSU WIND di Milano rinnova la richiesta d’urgente convocazione di un incontro territoriale che abbia all'O.d.G. la salvaguardia dei posti di lavoro delle Lavoratrici e Lavoratori ex-WIND di Sesto S.G. esternalizzati nel marzo del 2007.
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martedì 24 novembre 2009
Omnia, lavoratori in assemblea permanente
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venerdì 20 novembre 2009
WIND: comunicato incontro 18 novembre
L’incontro ha avuto come oggetto la riorganizzazione in ambito Technology con il passaggio di alcune attività da Roma a Milano e la verifica dell’accordo sui trasferimenti da Milano.
Sul primo tema l’Azienda ha dichiarato che, partendo dall’attuale divisione su base tecnologica del dominio trasmissivo (SDH), nuove esigenze di efficientamento, dovute anche alla evoluzione delle tecnologie che vanno sempre più verso il trasporto su rete IP, hanno reso più utile accorpare le attività sul solo sito di Milano. Lo spostamento di queste attività si esplicherà, secondo quanto dichiarato dall’azienda, in un aumento delle risorse focalizzate su questo segmento e nell’esigenza di una riallocazione di alcune risorse della sede di Roma su altre attività.
Su Milano questo comporterà opportunità di crescita professionale per quei lavoratori che, già operanti nel settore, potranno essere adibiti ad attività specialistiche/di back office e, nel contempo, nell’aumento di ulteriori 10 nuove unità da impiegare in attività di supervisione h24.
L’Azienda ha sottolineato come questo spostamento confermi ulteriormente la centralità del sito di Milano, che vede così aumentare risorse e professionalità. Per la sede di Roma l’azienda ha assicurato che le 23 unità coinvolte saranno riallocate in ambiti omogenei all’interno del centro gestione rete mobile o in ambito field operation. Al riguardo il sindacato ha posto con forza l’attenzione sull’esigenza di rispettare quanto più è possibile le singole professionalità, accompagnando il processo di riallocazione con un forte percorso formativo. In particolare l’auspicio del sindacato è che questo possa essere motivo per sanare quei problemi di turnistica che da troppo tempo insistono su tutti i reparti di supervisione. Anche in quest’ottica le parti sociali hanno accolto con favore la proposta aziendale di seguire l’evoluzione di questo progetto con appositi incontri sindacali in sede locale su Roma e Milano. Per quanto riguarda il settore mobile, l’azienda ha confermato la volontà di investire, nel prossimo triennio, per sviluppare e potenziare la copertura ed il servizio “3G”.
Da parte sindacale, nel ribadire l’importanza della salvaguardia delle professionalità dei lavoratori, si è richiesto di iniziare a fornire i numeri e gli ambiti dei profili disponibili su Milano.
La loro situazione inquadramentale è la seguente:
- 17 quadri
- 9 settimi livelli
- 14 sesti livelli
- 3 quinti livelli
Quattro di loro lavorano nell’area Staff, 27 in quella commerciale e 12 in quella technology.
Le posizioni aperte su Milano, o in aree contigue dichiarate dall’Azienda sono:
- Un posto nel reporting customer fisso di Ivrea per un profilo inquadramentale identificato dall’Azienda nel 7°/Quadro. Il posto è da coprire entro la fine del 2009.
- Un posto a Milano nell’area customer fisso special caring per un 6° livello. Posto da coprire entro la fine dell’anno.
- Un posto nella field operation core di Milano per un 6°/7° livello da coprire entro il 2009.
- Un posto (6° livello) da coprire entro il primo quarto del 2010 nella struttura di WIS (profilo tecnico)
- Un posto (6°/7° livello) in ambito tecnico WIND (solution engineering) a Milano per un 6° livello nel primo quarto 2010.
L’azienda si è, inoltre, dichiarata disponibile a verificare eventuali candidature di persone interessate ad occupare una delle dieci posizioni che si creeranno a Milano in virtù del passaggio di attività in ambito Technology da Roma a Milano. L’attività riguarderà un profilo di supervisione H24.
La parte sindacale ha esortato l’azienda a verificare tutte le occasioni che, nei prossimi mesi, si apriranno in virtù di pensionamenti o dimissioni volontarie.
In considerazione della prevalenza di quadri e settimi livelli, l’Azienda ha evidenziato la necessità di adottare, oltre a quelle utilizzate fino ad oggi, anche modalità di gestione più flessibili, che consentano di estendere anche ad altri territori ed altre risorse le opportunità di mobilità territoriale.
Nell’aggiornare la prossima verifica a marzo 2010, tenendo conto della presentazione del piano annuale di attività da parte dell’azienda, le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e le RSU hanno chiesto ed ottenuto di prevedere successivi incontri di verifica, con tempi più ravvicinati, che consentano di avere un quadro il più possibile tempestivo e realistico delle disponibilità su Milano, valutando l’intero perimetro di Wind, ovvero tutte le società controllate.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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lunedì 16 novembre 2009
CGR, Trasferimenti MI-RM: incontro a Roma il 18 nov.
Il 18 p.v. si terrà a Roma un incontro sindacale con il seguente OdG:
- Illustrazione Progetto "Transmission" Centri Gestione Rete
- Trasferimenti Milano-Roma
Parteciperanno le RSU di Milano, Roma e le OO.SS. SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM.
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Verbale assemblee rinnovo CCNL TLC WIND Milano
- Votanti: 161
- Favorevoli: 134
- Contrari: 27
- Astenuti, Bianche, Nulle: 0
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venerdì 13 novembre 2009
WIND comunicato SLC-CGIL 13/11/09
Come SLC-CGIL riteniamo che le colleghe ed i colleghi di Wind abbiano, sul tema, le stesse garanzie di cui godono le lavoratrici ed i lavoratori della Transcom di Lecce, call center dove l’UGL ha la maggioranza relativa delle RSU ed ha firmato un accordo sulla Strong Authentication concepito con la stesse tutele giuridiche di quello firmato in Wind (l’accordo in questione riguarda i lavoratori impegnati sulla commessa Vodafone-Tele2 ai quali si estendono le garanzie stabilite con la committente Tele2 da SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL). A questo punto ci verrebbe spontaneo chiederci come mai l’UGL non abbia ravveduto per i colleghi di Transcom il rischio di una deriva orwelliana! A scanso di equivoci precisiamo subito che in Transcom i colleghi non trattano tabulati di magistratura.
Non vorremmo che quando si hanno responsabilità derivanti da un innegabile successo elettorale(quale quello ottenuto dall’UGL a Lecce) ci si regoli in un modo, in altre realtà, dove magari non si è ottenuto il medesimo successo, si possa pensare di cavalcare strumentalmente i malcontenti o le ansie legittime dei lavoratori. Ma sicuramente non è così, sicuramente la firma di Lecce è da considerarsi come “parola dal sen fuggita…” e presto leggeremo uguale presa di distanza degli amici dell’UGL, perché quel modello di accordo o è “eccessivo” (e lo è per tutti i lavoratori di qualsiasi azienda!) o pure ha in sé delle garanzie che permetto ad un sindacato di firmarlo.
Vediamo quali sono quelle garanzie che hanno permesso al Sindacato di firmare quegli accordi (non solo quello in Wind ed in Transcom).
E’ vero che la delibera del Garante della Privacy prescrive strumenti di Strong Authentication biometrico per quei lavoratori che gestiscono tabulati per conto della magistratura. E’ altrettanto vero però che quando un'altra azienda di TLC chiamò il sindacato per trovare un accordo in materia, dinanzi alle nostre forti perplessità su un’applicazione più ampia del biometrico, il Garante, pur confermando l’obbligo della biometria per chi lavora dati di magistratura, non ne reputò sproporzionata l’estensione anche ad altri soggetti. A questo punto, come anche l’UGL saprà sicuramente, se anche il sindacato avesse deciso di non addivenire ad alcun accordo, le aziende interessate avrebbero comunque ottenuto, come prescrive l’art. 4 della Legge 300, l’assenso della Direzione Provinciale del lavoro. Con la non trascurabile differenza che il sindacato non avrebbe potuto inserire nessun ulteriore strumento di garanzia.
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Rinnovo CCNL TLC: assemblee WIND Milano il 16 nov.
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domenica 8 novembre 2009
Manifestazione Nazionale CGIL 14 novembre
Manifestazione Nazionale CGIL il 14 novembre. USCIRE DALLA CRISI E GUARDARE AL FUTURO. IL LAVORO ESIGE RISPOSTE.
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venerdì 6 novembre 2009
Comunicato CGIL su blocco fondi per reti banda larga
Il Governo attraverso il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha formalizzato il blocco dei fondi per le reti a banda larga (800 milioni) che da circa un anno attendono di essere sbloccati dal CIPE. Le motivazione di questa scelta consisterebbero, sempre per il Governo, nella priorità che lo stesso vuole dare agli interventi sugli ammortizzatori sociali in nome di una presunta centralità dell’occupazione.Non sarà certamente la CGIL a negare la gravità della situazione e la necessità di concentrare le risorse a tutela dei redditi e dell’occupazione.
Tuttavia ci permettiamo di segnalare che questi investimenti, che oggi il Governo blocca, sono necessari per rilanciare lo sviluppo del Paese e la sua modernizzazione tecnologica. Questi investimenti servono alle imprese (soprattutto quelle più piccole) che si vogliono sviluppare, alle famiglie per rapportarsi alla Pubblica Amministrazione e usufruire dei servizi con metodi e tecniche innovativi, ai giovani per studiare e utilizzare i nuovi strumenti di comunicazione. Questi investimenti sono inoltre necessari per dare lavoro e occupazione alle imprese del settore grandi e piccole, a quelle che gestiscono il servizio e a quelle che lavorano in appalto con migliaia di lavoratori in cassa integrazione.
Ancora una volta si dimostra che il Governo non racconta tutta la verità e soprattutto non ha idee chiare su come far uscire il nostro Paese dalla crisi.
Roma, 5 novembre 2009
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giovedì 29 ottobre 2009
Assemblea Trasferiti Milano-Roma il 3 novembre
I/le Lavoratori/trici coinvolti nei trasferimenti collettivi Milano-Roma, sono invitati/e a partecipare, in PRA (Permesso Retribuito Assemblea), all'assemblea che si terrà a Roma nella giornata di martedì 3 novembre, dalle ore 9:45 alle 10:45, nei locali dell’Auditorium della nuova palazzina di via Veneziani 56L al piano terra. Chi dovesse spostarsi per poter partecipare all’assemblea, sarà autorizzato attraverso il PRA, anche nei tempi di percorrenza da uno stabile all’altro. L'assemblea, che è stata convocata dalla RSU WIND di Roma, vedrà la partecipazione di una delegazione della RSU di Milano.
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mercoledì 28 ottobre 2009
Wind International Services
Il 3 novembre p.v. si terrà a Roma l'incontro sindacale sulle modalità operative di WIS secondo quanto previsto dall'Accordo del 30.01.09
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martedì 27 ottobre 2009
Ipotesi Rinnovo CCNL TLC: DOCUMENTI
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domenica 25 ottobre 2009
"Contratto Tlc, raggiunto accordo unitario"
L'accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro.Arriva l’intesa unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle aziende di telecomunicazioni (tra cui Telecom,Vodafone, Wind, Fastweb, H3G), che interessa 160.000 lavoratori. L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta da Fistel-Cisl, Slc-Cgil e Uilcom e da Asstel, presso la sede di Confindustria a Roma. L'accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro. Viene istituito un elemento di garanzia retributiva pari a 260 euro annui, per i dipendenti in forza alla data di erogazione, che risultino privi di contrattazione di 2ndo livello. La durata del contratto è triennale con inizio 1 gennaio 2009 e scadenza 31-12-2011. “L’accordo è soddisfacente, e Slc-Cgil lo ha sottoscritto poiché non contiene né riferimenti né alcun istituto dell’accordo separato del 15 aprile 2009”. È quanto dichiara Emilio Miceli, segretario generale della categoria Cgil. “Nessuna deroga – prosegue Miceli -, nessun ente bilaterale ma un’agenzia per la formazione dove i sindacalisti saranno impegnati a titolo gratuito; nessun azzeramento ma anzi una rivalutazione della base di calcolo degli incrementi retributivi e 129 euro che vanno ben oltre i 117 previsti dal misuratore dell’inflazione, deciso in sede di accordo separato”. Per la Slc “l’accordo dimostra non solo i limiti evidentissimi dell’accordo separato ma anche che è possibile sperimentare strade nuove, così come già accaduto per gli alimentaristi, per dare forza, qualità ed autonomia al sistema contrattuale del nostro paese”. L'estensione del campo di applicazione del CCNL delle Tlc investe anche le imprese del comparto ICT, ricorda in una nota la Fistel Cisl. Tra i diversi punti l'accordo vede anche la disponibilità di Asstel a realizzare un ente bilaterale di settore per la sanita' integrativa. Nel frattempo arriverà lo stanziamento di 120 euro annui per ciascun lavoratore che non ha alcuna copertura sanitaria integrativa. Ora partirà il percorso informativo delle assemblee dei lavoratori.
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sabato 24 ottobre 2009
MARCIA PER IL LAVORO - Milano, 24 ottobre
Milano 24 ottobre 2009
Raduno a Porta Venezia - ore 14:00
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mercoledì 21 ottobre 2009
Omnia - Richiesta tavolo verifica commesse
Barclay
British Telecom
Fastweb
H3G
Mediaset
Ministero dei Beni Culturali
Tele2
Wind
LL. II.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL preoccupate di fronte al protrarsi della situazione di crisi e di incertezza delle società del Gruppo Omnia Network ed Alba Rental e delle ripercussioni che questa condizione può avere sulle commesse, chiedono alle società committenti di aprire un confronto urgente al fine di verificare lo stato delle commesse attualmente in essere.
Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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martedì 20 ottobre 2009
Navetta WIND Milano
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lunedì 19 ottobre 2009
Rinnovo CCNL TLC, quarto incontro il 22 ottobre
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RILEVAZIONE BIOMETRICA, CONTROLLO A DISTANZA: SIGLATI VERBALI D'ACCORDO
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sabato 17 ottobre 2009
Manifestazione Nazionale Antirazzista
Sabato 17 ottobre a Roma - appuntamento in piazza della Repubblica - si scenderà in piazza per la manifestazione nazionale antirazzista intorno all’appello di un vastissimo cartello di forze che l’ha indetta, di cui fa parte anche la CGIL, che in una nota sottolinea: il pericolo del razzismo ormai dilaga nel nostro paese, la CGIL ha combattuto e combatte questo fenomeno che lede la nostra democrazia, realizzando iniziative sociali e culturali, che hanno visto protagoniste le nostre strutture: “Stesso Sangue Stessi Diritti” e insieme a tante associazioni antirazziste la Campagna “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”, per affermare i diritti civili, sociali e politici dei cittadini immigrati a partire dal diritto di voto amministrativo e della cittadinanza. Al contrario il Governo Berlusconi, con l’approvazione di così detto “pacchetto sicurezza”, fomenta xenofobia e disuguaglianze nella società. Anche la regolarizzazione di questi giorni, per sole colf e assistenti alla persona, diventa una negazione di emersione dal lavoro nero per centinaia di migliaia di lavoratori addetti in altri settori del nostro tessuto produttivo. Oggi, a 20 anni della prima grande manifestazione contro il razzismo, la CGIL scende in piazza, convinta della necessità di una risposta morale e civile oltre che politica contro la deriva del razzismo e la paura che genera nella nostra società. Questa grande manifestazione popolare sarà un’importantissima tappa per l’affermazione di valori fondanti della nostra organizzazione. Saremo in campo insieme a tante donne e tanti e uomini che vogliono una società libera, di uguali, solidale e democratica, che rifiutano il razzismo e la negazione del diverso.
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giovedì 15 ottobre 2009
Wikilabour, il Dizionario dei diritti dei lavoratori
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venerdì 9 ottobre 2009
SOSPESA INSTALLAZIONE RILEVATORI BIOMETRICI
La prossima settimana si terrà un incontro nazionale sul tema del CONTROLLO a DISTANZA.
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mercoledì 7 ottobre 2009
Attivo Delegati TLC SLC-CGIL della Lombardia
L’attivo dei delegati RSU SLC-CGIL di tutte le aziende TLC della Lombardia insieme ai responsabili TLC dei comprensori lombardi si è riunito in data 6/10/2009 per fare il punto sullo stato di avanzamento della trattativa per il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni. Nel ribadire che la posizione della delegazione si atterrà alla piattaforma presentata nelle assemblee e votata a larghissima maggioranza dai lavoratori al termine delle stesse, da mandato alla delegazione trattante di concentrare gli sforzi sui seguenti punti qualificanti:SALARIO: confermando che la richiesta della SLC-CGIL è di 175 euro, si rifiuta l’impostazione di ASSTEL che, volendo applicare l’indice IPCA (previsto dall’accordo separato non sottoscritto dalla CGIL), prevede un aumento per il triennio di circa 117 euro (cifra che scaturisce dalla moltiplicazione del valore punto di 17,01 euro per il coefficiente di inflazione prevista dall’indice IPCA per il triennio 2009/2011 pari al 5,5% più il recupero dell’inflazione reale 2007/2008 pari all’1,4%). Si ritiene inoltre indispensabile rivalutare lo stesso valore punto attualmente di 17,01 euro in previsione dei futuri rinnovi contrattuali.
NO ALLE DEROGHE AL CCNL: la delegazione non accetterà qualsiasi richiesta di modifica al contratto che possa prevedere la possibilità di andare in deroga al CCNL sia per la parte economica che per quella normativa. Si respingono in toto le richieste di parte datoriale in merito alla modifica delle norme contrattuali che valutiamo come provocatorie.
CLAUSOLE SOCIALI: dato il quadro normativo in essere che permette esternalizzazioni di interi rami d’azienda, rivendichiamo l’inserimento nell’art. 53 del CCNL di precise clausole che garantiscano la continuità occupazionale dei lavoratori nell’ambito del contratto TLC.
A conclusione l’attivo ritiene che un altro punto dirimente sia il percorso attraverso il quale verranno validate eventuali ipotesi di accordo. Le stesse ipotesi dovranno infatti essere votate dalla delegazione trattante della SLC-CGIL prima dell’imprescindibile passaggio nelle assemblee di tutti i lavoratori del comparto, che dovranno concludersi con un voto certificato.
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lunedì 5 ottobre 2009
Phone
In qualità di RSU abbiamo invitato l'Azienda a sospendere tali proposte in quanto, ad oggi, non vi è stato alcun confronto sindacale in merito alle garanzie di conservazione di trattamenti e diritti che derivano dalla contrattazione integrativa aziendale (Fondo di Solidarietà, Premio di Risultato, etc.) in caso di cessione a Phone.
Pende inoltre dallo scorso giugno la richiesta avanzata a WIND dalle OO.SS. Nazionali affinchè il CCNL TLC sia applicato ai Dipendenti Phone onde evitare di costituire, all’interno del perimetro Wind, una moltiplicazione contrattuale del tutto inopportuna. Ad oggi Phone non applica il Contratto delle Telecomunicazioni bensì quello del Commercio.
Invitiamo pertanto i Lavoratori interessati a declinare temporaneamente le proposte individuali di passaggio in Phone fino a che le questioni di carattere contrattuale siano discusse nelle sedi sindacali deputate; nonché ad informare tempestivamente la RSU, in modo da avere tutte le informazioni ed eventuale assistenza nei confronti di HR. Nei giorni scorsi le OO.SS. Nazionali sono state investite della problematica sorta a Milano.
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venerdì 2 ottobre 2009
LETTORI BIOMETRICI
La RSU ha immediatamente ricordato all’Azienda che l’installazione di apparecchiature atte al trattamento di dati biometrici può avvenire soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali (Legge 300/70 art. 4).
Ad oggi in WIND non è stato siglato alcun Accordo in materia. Pertanto abbiamo diffidato l’Azienda dall’installazione dei rilevatori biometrici nell’attesa che si possa addivenire ad un Accordo sulla materia.
Invitiamo tutti i Lavoratori a non fornire, anche solo per l’autenticazione/installazione dei lettori, le proprie impronte digitali in quanto, ad oggi, ciò configurerebbe una violazione della Legge e dei provvedimenti adottati dal Garante della Privacy in materia.
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Rinnovo CCNL TLC: stato della trattativa
Leggi la sintesi SLC-CGIL sullo stato della trattativa per il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni.
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giovedì 24 settembre 2009
Trasferimenti MI-RM: richiesta d'incontro
In attesa di un Vostro sollecito riscontro.
Cordiali saluti.
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mercoledì 23 settembre 2009
CONTROLLO A DISTANZA
Di seguito la risposta inviata a WIND dal Segreterio Naz. SLC-CGIL Alessandro Genovesi:
"In questi ultimi giorni, ai tavoli tecnici per il rinnovo del CCNL, ASSTEL-Confindustria( l’associazione delle imprese a cui anche WIND aderisce) sta ponendo il tema di un protocollo nazionale in materia di controllo a distanza.
Premesso che come Segreteria Nazionale riteniamo che non si possa in nessun modo limitare il potere che, sulla materia specifica, la legge (art. 4 della legge 300) riconosce alle RSU, riteniamo utile rinviare il confronto (e l’eventuale sottoscrizione di accordi quadro) fino a che non sarà chiaro sia il merito delle proposte ASSTEL, sia soprattutto quale debba essere il livello di confronto negoziale in materia.
Richiamiamo per tanto l’azienda e la stessa associazione ad un minimo di coerenza: non si può predicare la linea dei "due forni", per cui quando si ha convenienza ad accordi aziendali si valorizza l’autonomia delle imprese e delle singole RSU, quando si vogliono acquisire vantaggi (magari per limitare l’autonomia delle RSU), si sposta il confronto in sede di CCNL.
Del resto vorremmo sommessamente ricordare che già 2 anni fa (alla vigilia del rinnovo del biennio economico) ASSTEL ci propose di normare il tema a livello nazionale e unitariamente fu respinto proprio in nome di un’autonomia delle RSU e di un’attenzione alle specificità di ogni azienda.
Infine in relazione al provvedimento del Garante della Privacy di cui alla Vostra lettera, facciamo sommessamente notare che il provvedimento non prevede obblighi al ricorso di strumentazione biometrica per la protezione di tutti i dati di traffico telefonici, ma prevede il ricorso alla "strong authentication" (che vuol dire più strumenti alternativi) e con obbligo solo ai dati telefonici trattati ai fini di interventi della Magistratura. Per di più pende un interpello – a firma della nostra Organizzazione – presso lo stesso Garante della Privacy su un possibile conflitto normativo tra deliberazioni dello stesso Garante (cd. "Codice Paissan"). Interpello su cui ci attendiamo a breve una risposta di merito.
Ovviamente, sciolti questi nodi politico-sindacali, confermiamo tutta la nostra disponibilità ad un confronto successivo di merito con lo stesso spirito e senso di responsabilità che hanno contraddistinto e contraddistinguono i rapporti tra le parti da molti anni a questa parte."
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Rinnovo CCNL TLC, terzo incontro il 25 settembre
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lunedì 21 settembre 2009
COMUNICATO STAMPA
Senza voler entrare nel merito dell'ordinanza del Consiglio di Stato, come OO.SS. abbiamo il dovere di denunciare le ricadute negative in termini occupazionali che il provvedimento sta generando con la perdita di centinaia di posti di lavoro, dei quali 400 già annunciati in Calabria da parte di Abramo Customer Care.
Eppure nelle more del giudizio di merito, le OO.SS. SLC-FISTEL-UILCOM ritengono che l'attività di retention potrebbe continuare ad essere espletata con le precedenti modalità operative.
Ci sentiamo in dovere, quindi, di lanciare un appello a Telecom ed agli altri operatori di TLC di continuare a ad erogare questo servizio nel periodo di moratoria, per ricercare con il Sindacato, soluzioni condivise per la salvaguardia di centinaia di posti di lavoro nei call center, già in grave crisi strutturale a causa dei processi di delocalizzazioni, di gare al massimo ribasso e deresponsabilizzazione dei committenti.
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lunedì 14 settembre 2009
WIND: comunicato incontro 9 settembre
Il giorno 9 settembre 2009 si è svolto a Roma un incontro fra l’Azienda Wind e le Segreterie Nazionali e Territoriali della SLC-CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ed il Coordinamento Nazionale delle RSU.
L’incontro, convocato da Wind, ha avuto come oggetto le novità proposte dall’Azienda in materia di refezione.
Sul tema dell’accesso al servizio mensa, Wind ha dichiarato che nelle sedi di Torino, Bologna, Catanzaro, Firenze, Napoli (via Ferraris), Palermo, Pisa, Pomarance e Quartucciu verrà revocata la convenzione con le mense Enel ed ai lavoratori verrà corrisposto un ticket restaurant. Wind ha giustificato questa decisione asserendo che, al momento, la percentuale di utilizzo di tali mense da parte delle persone potenzialmente interessate sarebbe molto bassa.
Per quanto riguarda la gestione del pasto in trasferta, l’azienda ha dichiarato di volerne lasciare inalterata la modalità nelle uscite per servizio che si svolgono nel perimetro del comune; per quanto attiene le trasferte che si svolgono nella provincia, Wind ha dichiarato di voler passare dall’attuale rimborso a piè di lista fino ad un totale di 30€ giornalieri, all’erogazione di due ticket restaurant da 7€ ognuno; per le trasferte che avvengono fuori dal territorio provinciale, ma entro il perimetro della regione dove il lavoratore svolge la propria attività, l’azienda dichiara di voler riconoscere ai lavoratori la possibilità di scegliere fra il rimborso a piè di lista o i due tickets da 7€. Nessuna novità è stata presentata dall’azienda per le trasferte fuori regione.
Wind ha dichiarato di voler, in questo modo, procedere ad una semplificazione della gestione dei rimborsi.
Questo nuovo sistema si applicherebbe, al momento, ai soli lavoratori che operano in ambito “technology”.
Per quanto riguarda il primo punto, le OO.SS ed il Coordinamento tutto hanno espresso alcuni dubbi circa l’effettivo scarso utilizzo delle mense Enel. Se comunque l’azienda dovesse procedere effettivamente alla revoca delle convenzioni con le mense Enel, le OO.SS ed il Coordinamento delle RSU hanno sottolineato come sia indispensabile che Wind confermi e, possibilmente, rafforzi le convenzioni attualmente in essere con esercizi commerciali, così da garantire comunque un pasto adeguato ai lavoratori. Per i lavoratori della sede di Palermo, trattandosi di turnisti avvicendati con solo trenta minuti a disposizione per il pasto, il sindacato ha chiesto all’azienda un ulteriore approfondimento con le RSU interessate al fine di minimizzare al massimo i disagi che potrebbero derivare dalla chiusura della mensa interna.
Sul secondo punto invece le OO.SS. ed il Coordinamento ritengono che la proposta aziendale sia poco attinente alle reali esigenze dei lavoratori. L’erogazione del doppio ticket non va nella direzione di semplificare alcunché ma, anzi, potrebbe essere un ulteriore complicazione, con il rischio di abbassare i livelli di qualità del vitto e, conseguentemente, della qualità di vita dei lavoratori.
Le Segreterie Nazionali ed il Coordinamento hanno inoltre sollevato alcuni dubbi sul fatto che questa proposta debba riguardare una sola parte dei lavoratori interessati, introducendo, nei fatti, una differenziazione di cui non si capiscono le ragioni.
A questo punto le OO.SS e le RSU hanno chiesto all’azienda se l’incontro dovesse essere considerato come una mera presentazione di un progetto già deciso o se, invece, potesse essere considerato come un inizio di un confronto volto a migliorare il sistema di rimborso dei pasti senza creare, nei fatti, maggiori problemi ai lavoratori. Nel primo caso il giudizio del Sindacato sarebbe decisamente contrario e agirebbe di conseguenza.
Wind, pur ribadendo come quella presentata sia una policy aziendale, ha comunque registrato le obiezioni sindacali.
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Manifestazione per la libertà di stampa
La Cgil ha aderito alla manifestazione nazionale per la libertà di informazione indetta dalla Fnsi che si terrà a Roma sabato 03/10, ore 16 p.zza del Popolo. La Camera del Lavoro di Milano per consentire di partecipare all'evento organizza dei pullman che partiranno dal Palazzo di Giustizia di Milano. Chi volesse partecipare o avere ulteriori informazioni è pregato di mettersi in contatto con i Delegati RSU WIND Cgil.
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lunedì 7 settembre 2009
PART-TIME: Verbale d'Incontro
Nel testo si sancisce il diritto alla mensa, con pausa non retribuita di 30 min., per tutti i part-time a 6 ore. Viene così superato il limite che vedeva tale diritto riconosciuto e normato solo in ambito call center. Nel Verbale si affrontano e specificano altri punti quali la gestione delle richieste di passaggi da full a part-time e viceversa; i diritti d’informazione e precedenza previsti da Legge e CCNL; i momenti di verifica periodica nonché di confronto anche sul tema delle “azioni positive” per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
Vedi PDF del Verbale.
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venerdì 4 settembre 2009
NCC H24: turni "sostituibilità" dal 14 settembre
La rilevazione presenze in regime di "sostituibilità" sarà effettuata con timbratura in ingresso ed uscita. Sono attualmente in corso gli aggiornamenti per gli applicativi di gestione delle presenze (SAP).
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giovedì 3 settembre 2009
Omnia
Riguardo le novità di queste ore queste Segreterie Nazionali, a nome di tutte le lavoratrici ed i lavoratori, chiedono che venga anticipato quanto prima l’incontro con l’azienda programmato per il prossimo 15 settembre presso il Ministero dello Sviluppo per verificare, in sede ministeriale, la consistenza del nuovo progetto di salvataggio dell’azienda.
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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mercoledì 26 agosto 2009
CGIL ricorda le ragioni del NO all'accordo separato
Un modello che non allarga la contrattazione e non aumenta il potere d'acquistoDopo l’aut aut imposto dal ministro del Lavoro, ovvero rinnovare i contratti secondo il nuovo e separato modello contrattuale o altrimenti salteranno gli sgravi sul secondo livello, vale la pena ricordare le ragioni di merito che hanno indotto la CGIL a non firmare la riforma contrattuale lo scorso 22 gennaio a Palazzo Chigi così come, logica conseguenza, l’intesa applicativa dell’accordo quadro sancita il 15 aprile. Il nuovo modello contrattuale, come sostenuto più volte dalla CGIL, non allarga la contrattazione ma, al contrario, la riduce. L’accordo separato conferma i due livelli, ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro e la contrattazione di secondo livello, ma si evince che, riguardo al secondo livello, ci si limiterà alla “attuale prassi”, cioè quella stabilita negli accordi del 1993. Non c'è quindi alcun concreto allargamento della contrattazione, il che prefigura un modello rigido senza alcun punto di innovazione. Inoltre, non solo la contrattazione di secondo livello coinvolge pochi lavoratori, circa il 25%, ma soprattutto in tempi di crisi quest'ultima diminuisce, non di certo aumenta.Quanto all’aumento contrattuale, questo deriverà dall’IPCA (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i paesi dell’Unione) depurato dai prodotti energetici e la verifica su eventuali scostamenti si fa sempre rispetto all’inflazione depurata. Un modo per non recuperare mai l’inflazione effettiva. Il valore punto, o la base di calcolo, su cui misurare la tutela del potere d’acquisto nei contratti viene ridotto e che determinerà una perdita strutturale e definitiva. Il solo utilizzo di un valore punto basato sui minimi tabellari (mediamente 15,74 euro) e, pertanto, tra il 10% e il 30% più basso del valore punto attualmente adottato dalle categorie (mediamente 18 euro).Il soggetto terzo deputato a calcolare il nuovo metro inflattivo, cioè l’Ipca, è l’ISAE (l'Istituto di studi e analisi economica) che è un ente pubblico di ricerca legato al Ministero del Tesoro e per questo non corrisponde a caratteristiche di imparzialità nella contrattazione. Infine, nel testo dell’accordo separato si prevede la possibilità di deroghe sia per crisi che per sviluppo ai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria. Un aspetto che rischia di diventare un punto di riferimento obbligato per le scelte contrattuali. Una cosa sarebbe ipotizzare, limitatamente ai casi di crisi aziendale, forme positive di intervento, altra è prevedere una derogabilità dal contratto nazionale che può scatenare una competizione sleale tra le imprese e al ribasso per i lavoratori.
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mercoledì 12 agosto 2009
INNSE: Comunicato CGIL Milano
I 15 mesi di mobilitazione dei lavoratori dell'INNSE, culminati con la scelta, radicale ma consapevole, di quattro lavoratori e di un sindacalista della Fiom di salire sul carroponte per bloccare lo smontaggio in atto dei macchinari, ha prodotto un risultato straordinario oltre ogni aspettativa.I lavoratori, gli operai avevano ragione: il loro lavoro, la loro professionalità, le "loro" macchine tecnologicamente avanzate dovevano essere difesi e salvaguardati dalla speculazione immobiliare e finanziaria, da uno pseudo imprenditore senza scrupoli e da un intreccio di interessi politici che in questa vicenda sono apparsi in tutta la loro evidenza.
Nuovi imprenditori hanno acquistato l'azienda e il terreno, garantendo la ripresa e lo sviluppo produttivo e i livelli occupazionali. Ma questo risultato non si deve certo all'impegno e al sostegno delle istituzioni locali, che non hanno svolto il proprio ruolo.
Si è trattato di una lotta durissima, vinta per l'unità, la coesione e la determinazione dei lavoratori e della loro Rsu, per la solidarietà concreta dei cittadini e delle forze sociali e per l'azione di rappresentanza e di sostegno offerta dal sindacato, prima di tutto dalla Fiom e poi dalla Cgil della Lombardia e di Milano.
La lotta, assumendo dal punto di vista simbolico un valore nazionale grazie anche al ruolo svolto da quella libera informazione che il Presidente del Consiglio vorrebbe far tacere, dà forza e più convinzione alla battaglia più generale che il mondo del lavoro, il sindacato e in particolare la Cgil, stanno conducendo dinanzi ad una crisi pesante e inedita che in troppi vorrebbero scaricare sulle lavoratrici, sui lavoratori, sui pensionati e sui ceti popolari.
La fabbrica INNSE continuerà a produrre in una regione, e in particolare in un'area, quella milanese, dove nel mese di settembre si potrebbe verificare la chiusura di altre aziende e di realtà industriali con un valore tecnologico medio alto, a causa delle ristrutturazioni e delle delocalizzazioni già in corso, e della crisi e dell'impoverimento del tessuto produttivo costituito da migliaia di piccole aziende sotto i 10 dipendenti, non solo dell'industria.
E' stata una lotta contro la svalorizzazione e la precarizzazione del lavoro, contro il processo di smantellamento di quel nucleo manifatturiero tecnologicamente avanzato in grado di competere nel mercato globale, per salvaguardare i saperi e la professionalità e per affermare la centralità e la dignità del lavoro.
Una lotta che ha messo a nudo la cecità e l'incapacità di una classe politica di intervenire con azioni e con scelte di profilo alto, allo scopo di definire un minimo di orizzonte strategico di sviluppo del paese con al centro i diritti e il lavoro.
La vicenda della INNSE è un insegnamento per tutti e apre una riflessione sul fatto che la tenacia, la convinzione e l'unità possono produrre conquiste inaspettate e difficili.
Milano 12 agosto 2009
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mercoledì 5 agosto 2009
OMNIA: richiesta d'incontro a WIND
WIND Telecomunicazioni S.p.A.
Direzione Risorse Umane
via Lorenteggio, 257
20152 Milano
Direzione Relazioni Industriali
via Cesare Giulio Viola, 48
00148 Roma
Oggetto: Richiesta d’Incontro
Vi chiediamo, con la presente, l’urgente convocazione di un incontro territoriale che abbia all'O.d.G. la salvaguardia dei posti di lavoro delle Lavoratrici e Lavoratori ex-WIND di Sesto S.G. esternalizzati c/o Omnia Service Center nel marzo del 2007.
Gli ultimi sviluppi societari di Omnia hanno mostrato un quadro molto preoccupante culminato nel comunicato stampa relativo al C.d.A. Omnia del 31.07 u.s. nel quale si legge che, qualora Omnia non dovesse trovare, nel brevissimo periodo, soluzioni industriali o finanziarie, alla crisi finanziaria della Società valuterà il ricorso a procedure straordinarie, concorsuali e/o liquidatorie. Tale drammatica situazione è stata confermata in sede d’incontro sindacale a Milano il 4 agosto.
La scrivente RSU, facendo appello ai principi della responsabilità sociale d’impresa, chiama WIND ad un confronto urgente con l’obiettivo di assicurare continuità occupazionale ai Lavoratori esternalizzati nel 2007 prevedendo il reintegro in WIND.
In attesa di un Vostro riscontro, inviamo cordiali saluti.
La RSU WIND di Milano eletta nelle liste SLC-CGIL, FISTel-CISL, CUB, COBAS
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lunedì 3 agosto 2009
OMNIA
Da un lato le evidenti divisioni interne stanno paralizzando, di fatto, l’attività di risanamento e rilancio dell’azienda. Dall’altro è sempre più evidente l’inadeguatezza del nuovo socio di riferimento a fronteggiare da solo questo momento.
Tutto questo proprio quando dovrebbe prevalere, invece, nella dirigenza aziendale il massimo senso di responsabilità.
Nell’esprimere la nostra preoccupazione ribadiamo come, a questo punto, la priorità assoluta siano la salvaguardia delle commesse e dei posti di lavoro.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
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venerdì 31 luglio 2009
INFORMATIVA SUL RINNOVO DEL CCNL TLC
Dopo il primo incontro svoltosi il 26 giugno di presentazione delle piattaforme alla presenza del Presidente uscente di Asstel (Dott. Guindani) il giorno 23 luglio si è svolto il secondo incontro tra la delegazione SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e i rappresentanti dell’associazione datoriale, cui neo presidente è l’A.D. di Fastweb (Dott. Parisi).Durante i primi incontri sono stati illustrati da parte di Asstel le principali tendenze del mercato TLC nel nostro paese. Tendenze caratterizzate da un calo del fatturato legato alla fonia fissa e alla saturazione di quella mobile, con una buona crescita dei ricavi connessi ai servizi a valore aggiunto, ai servizi di integrazione informatica e alla diffusione della banda larga (sia fissa che soprattutto mobile). Pur nelle difficoltà generali del settore, in particolare per le aziende dell’indotto, si conferma una sostanziale tenuta in termini di profitti e di capacità di investimento. Pesano ovviamente la crisi più generale del paese e dei consumi e, nello specifico, la mancanza di una politica industriale in grado di alimentare virtuosamente la diffusione di innovazione tecnologica e di consumi avanzati. Se da un lato si denunciano infatti le contraddizioni di un’azione regolatoria volta a penalizzare l’iniziativa di impresa – a detta di Asstel – dall’altro le incertezze sul futuro degli investimenti pubblici e privati per la rete di nuova generazione, per una maggiore penetrazione dei PC, ecc. sono oggi i maggiori fattori “frenanti”.
Su questa analisi, come SLC-CGIL, non possiamo che sottolineare come, pur condividendola, siano evidenti anche le responsabilità di Asstel e le sue difficoltà a sviluppare una proposta politica complessiva. Troppo spesso il tasso di litigiosità tra operatori ha impedito una comune posizione su fatti specifici o generali, mentre come Sindacato la produzione di proposte e le numerose iniziative non sono mancate (da ultimo il documento SLC-CGIL e CGIL sul futuro della rete e del settore, ma si vedano anche i documenti unitari SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM UIL inviati ad AGCOM o alla Commissione Trasporti della Camera).
Sempre durante gli incontri sono state analizzate le tendenze del settore in relazione alla buona diffusione della contrattazione di secondo livello (che copre circa l’80% dei lavoratori) e più in generale di una pratica relazionale che ha permesso e permette di governare processi complicati di riorganizzazione.
Quindi Asstel è intervenuta nel merito delle piattaforme sindacali.
Sulla qualità delle relazioni industriali Asstel ha dichiarato la propria disponibilità a riprendere il lavoro dell’osservatorio e delle commissioni bilaterali e previste dal CCNL del 2005 (pari opportunità, formazione, profili professionali) dichiarando che “tali sedi non hanno funzionato per responsabilità delle parti”.
La posizione di SLC-CGIL al riguardo è chiara: le commissioni bilaterali non hanno funzionato per volontà politica di Asstel, tanto è vero che fino al 2007 non si sono mai insediate nonostante i numerosi solleciti di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e, quando hanno cominciato a riunirsi (dopo la firma del biennio economico 2007-2008), compreso il gruppo di lavoro sulla sanità integrativa, Asstel ha di fatto sistematicamente eluso impegni già concordati. Prova ne sono anche i documenti prodotti unitariamente da SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL a cui l’associazione datoriale non ha mai risposto.
In merito all’ente bilaterale per la formazione: Asstel ha ribadito la volontà di avviare un confronto al riguardo (la creazione di tale ente era prevista dal CCNL del 2005), pur con attenzione a non aggravare di costi eccessivi il sistema delle imprese con strutture pesanti e burocratiche. Come SLC-CGIL ovviamente non intendiamo l’ente bilaterale per la formazione come uno strumento pesante, ma anzi come uno strumento agile e soprattutto efficace. Troppe volte i piani formativi sono predisposti esclusivamente dalle imprese per beneficiare delle risorse di Fondoimpresa e non sono invece frutto di un lavoro comune di analisi dei fabbisogni formativi e dei contenuti di una formazione che deve, per noi, essere finalizzata alla crescita professionale dei lavoratori.
Asstel si è poi detta contraria all’istituzione di una sanità integrativa a livello di settore, motivando tale posizione con il fatto che già oggi la stragrande maggioranza delle aziende e dei lavoratori beneficiano a vario titolo di forme integrative. Argomento questo che, come SLC-CGIL, riteniamo pretestuoso: proprio perché già abbondantemente diffusa a livello di molte imprese del settore vi sono per noi oggi le condizioni, pur con tutte le attenzioni del caso, per estenderla a chi non la ha (in particolare i lavoratori più deboli), sviluppando per di più economie di scala, omogeneità nel servizio e strumenti più efficienti, mettendo a fattor comune le numerose e positive esperienze già maturate.
Per quanto riguarda il rapporto tra CCNL e contrattazione di 2° livello, Asstel ha dichiarato la necessità di giungere ad un contratto collettivo nazionale “più leggero”, con numerose materie (dall’orario di lavoro, all’inquadramento, ecc.) da poter derogare dal CCNL. Più in generale, secondo Asstel, occorre intervenire per aumentare ulteriormente le flessibilità organizzative e soprattutto intervenire sulle norme relative all’orario di lavoro, introducendo il principio del “tempo effettivo di lavoro”, svilendo così tutte le tutele e l’attuale equilibrio trovato nel CCNL in vigore.
Il fine dichiarato è quello di “rendere maggiormente attrattivo il CCNL delle TLC anche rispetto ad aziende che oggi applicano altri contratti di lavoro”.
Come SLC-CGIL facciamo notare che il CCNL delle TLC è già nato e costruito per essere “attrattivo”, se per attrattivo si intende che ha già raggiunto un giusto equilibrio tra esigenze delle aziende di servizi e tutele dei lavoratori. Proprio su questa filosofia nel 2000 e poi nel 2005 si è lavorato. Anzi oggi è necessario lavorare per introdurre tutele nuove nella fase nuova del settore: tutele per i lavoratori part-time e per i lavoratori con contratto a termine, tutele per i lavoratori studenti e per favorire un apprendimento per tutto l’arco della vita, tutele per i lavoratori dei call center e delle aziende in appalto.
Siamo infatti certi che le diverse imprese che già hanno scelto il CCNL delle TLC lo abbiano fatto perché meglio si adatta ad un sistema in continua evoluzione e che le aziende che in futuro vorranno applicarlo lo facciano proprio per la capacità di valorizzare le professionalità e il valore dei lavoratori e non, meramente, perché si vuole ridurre il CCNL ad un “colabrodo” senza tutele e diritti minimi ed uguali per tutti.
Come SLC-CGIL riteniamo infatti che la scommessa di questo rinnovo – pur nella difficoltà della fase e pur consapevoli di dover ricercare mediazioni e compromessi – stia proprio nel saper affrontare il tema delle tutele, della partecipazione, del riconoscimento di professionalità in evoluzione ecc..
Dove un CCNL, con tutele non derogabili, soprattutto in termini di minimi salariali, orario di lavoro, inquadramenti e mercato del lavoro, sia la premessa per buoni accordi di secondo livello. Come gli ultimi anni stanno a dimostrare con soddisfazione di tutti: imprese e lavoratori. Occorre infatti distinguere tra esigenze specifiche di impresa che in tema di organizzazione del lavoro, formazione ecc. non possono che essere oggetto di contrattazione di 2° livello e la derogabilità su istituti contrattuali fondamentali, a tutela della salute e della dignità dei lavoratori.
In relazione alle professionalità, Asstel ha poi espresso contrarietà a introdurre sistemi che valorizzino il titolo di studio, a ridurre i tempi di anzianità minima per i passaggi di livello, ad affrontare il tema dei livelli superiori che sempre di più svolgono funzioni operative o funzioni complesse. Al riguardo anzi Asstel ha fatto presente le difficoltà delle imprese di outsourcer a sostenere gli attuali livelli iniziali di inquadramento (3° livello) soprattutto per le attività outbound.
In relazione alle clausole sociali Asstel ha poi dichiarato la bontà dell’art. 53 del CCNL e la non necessità di introdurre ulteriori norme.
Infine Asstel ha richiamato l’attenzione sulla necessità di intervenire in materia di controllo a distanza, ritenendo l’art. 4 della legge 300 non più adatto al nuovo contesto produttivo.
Come SLC-CGIL respingiamo questa filosofia fatta di deresponsabilizzazione delle imprese committenti e di sostegno alla competizione attraverso più controlli e più bassi inquadramenti, proponendo alle nostre controparti un ragionamento e una serie di interventi che rovescino la questione. Oggi il tema vero da affrontare è infatti come responsabilizzare di più i committenti verso il vasto mondo degli outsourcer, come fare della qualità dei servizi e quindi del rapporto con il cliente il principale fattore nell’assegnazione di commesse. Ricorrere sistematicamente a gare al massimo ribasso, alla mortificazione degli operatori non produce qualità e ogni forma di rapporto tra committente e outsourcer si riduce al controllo per aumentare esclusivamente la produttività al minor costo possibile. Un sistema che già oggi non sta funzionando con danni sociali rilevanti e difficoltà per le stesse imprese che vogliono conquistare quote di mercato offrendo qualità ai propri clienti.
Agire per un adeguamento dei livelli professionali da un lato e introdurre clausole sociali tanto nell’assegnazione quanto nel cambio di appalto sono punti di merito che come SLC-CGIL riteniamo che non possano essere lasciati cadere.
In relazione poi al tema del controllo a distanza attendiamo maggiori chiarimenti da parte Asstel, segnalando per adesso che il tema, piaccia o no fintanto che la legge 300/1970 è in vigore, è tema questo sì squisitamente aziendale e di confronto non solo con le OO.SS. ma anche con le RSU.
Infine Asstel ha ribadito che per quanto riguarda gli aumenti salariali la base di calcolo non potrà che essere l’IPCA depurato dall’inflazione importata dei beni energetici (1,5% per il 2009, 1,8% per il 2010, 2,2% per il 2011 per un totale di 5,5% di aumenti in tre anni). Al riguardo sottolineiamo che rimane come nostra richiesta quella di 175 euro al 5° livello (per un aumento a regime di circa il 10%).
In conclusione registriamo le posizioni di Asstel all’inizio del confronto, posizioni che essendo ancora generali dovranno meglio essere approfondite in sedi più tecniche. Vogliamo sperare che, al di là della normale tattica negoziale, gli approfondimenti che si svilupperanno nel proseguio della trattativa possano far avvicinare le posizioni di tutti, ricercando come da tradizione nel nostro settore le soluzioni migliori e di maggior buon senso che permettano un positivo confronto tra le parti. Nell’interesse delle imprese associate ad Asstel e dei lavoratori.
In relazione al proseguimento della trattativa la Segreteria nazionale di SLC-CGIL riunirà ai primi di settembre la delegazione trattante e le strutture territoriali al fine di fare un punto complessivo. In vista dell’aggiornamento del prossimo confronto in plenaria concordato per il giorno 21 settembre prossimo, la Segreteria di SLC-CGIL è ovviamente disponibile ad incontri di natura più tecnica a cui parteciperà con una delegazione dei territori. Al riguardo proponiamo che si costituiscano commissioni di lavoro sui vari punti delle piattaforme.
In ogni caso sarà cura della Segreteria Nazionale, al fine di garantire il massimo di partecipazione possibile, riconvocare la delegazione trattante per fare il punto dei lavori dei gruppi stessi.
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mercoledì 29 luglio 2009
Fondo Solidarietà Wind: novità dal 1° agosto '09
A partire dal 1° agosto avranno efficacia le seguenti modifiche alle prestazioni del Fondo Solidarietà Wind:
- Il massimale annuo per nucleo familiare relativo alle prestazioni odontoiatriche passa da 4.200€ a 4.500€. Gli interventi di ablazione del tartaro rimborsati all'anno passano da 1 a 2. Per quanto riguarda le prestazioni d'igiene orale e paradontologia viene introdotto il rimborso della membrana con un massimale annuo di 238€. Vengono inoltre introdotti il rimborso della sedazione con assistenza specialistica con un massimale annuo di 240€; della ricostruzione in composito con massimale annuo di 120€; del rialzo del seno mascellare con massimale annuo di 480€; dell'innesto materiale biocompatibile con massimale di 160€; della dima per impianti con massimale annuo di 80€.
- Visita straordinaria in gravidanza: viene introdotto, previa certificazione del medico specialista ginecologo attestante la gravidanza, il rimborso integrale di una visita ginecologica straordinaria, fino al massimale di 100€. Tale rimborso non concorre al massimale annuo delle visite specialitiche.
- Trattamenti di riproduzione assistita: il massimale di rimborso per il secondo e terzo tentativo passa da 300€ a 700€.
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lunedì 27 luglio 2009
Applicazione Accordo CGR 3 luglio
A seguito della ratifica dell’Accordo 3 luglio ’09 abbiamo chiesto all’Uff. del Personale di Milano le tempistiche d’applicazione dello stesso.
HR ha comunicato che i turni di “disponibilità” non partiranno prima di settembre e che comunicazione preventiva sarà fornita alla RSU. L’Azienda ha inoltre informato che è in corso l’aggiornamento dei sistemi per la gestione amministrativa dei contenuti dell’Accordo.
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mercoledì 15 luglio 2009
ASSEMBLEA PUBBLICA sul "pacchetto sicurezza"
Non possiamo restare in silenzio di fronte ad un simile stravolgimento del senso del diritto, della giustizia e del rapporto tra regole e diritti umani nel nostro paese, né di fronte ad una legge speciale che nega i principi della Costituzione. Non vogliamo rassegnarci all’idea sbagliata che l’immigrazione possa essere gestita solo sul piano della pubblica sicurezza o all’equazione clandestino=delinquente.
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lunedì 13 luglio 2009
CGIL: tesseramento record. Iscritti in aumento nel 2008
La CGIL chiude il 2008 con 5.734.855 iscritti. Lombardia ancora prima per numero di iscritti. Nei primi sei mesi del 2009 si registra un ulteriore balzo in avanti.
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venerdì 10 luglio 2009
Centri Gestione Rete: Ipotesi d'Accordo approvata
In data 8 luglio si sono svolte le assemblee di discussione e valutazione dell’Ipotesi d'Accordo del 3 luglio riguardante i Centri Gestione Rete di Milano e Roma.
Le assemblee hanno approvato l’Ipotesi esprimendo il seguente risultato:
- VOTANTI: 69
- FAVOREVOLI: 55
- ASTENUTI: 2
- CONTRARI: 12
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mercoledì 8 luglio 2009
Rinnovo CCNL TLC, secondo incontro il 23 luglio
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martedì 7 luglio 2009
Assemblea Centro Gestione Rete di Milano
dalle 15:00 alle 16:00
l'ASSEMBLEA RETRIBUITA
(1° piano, corpo G, aula 8/9)
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lunedì 6 luglio 2009
Centri Gestione Rete H24, siglata Ipotesi d'Accordo
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giovedì 2 luglio 2009
Rinnovo CCNL TLC, primo incontro
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Centri Gestione Rete, domani incontro a Roma
Domani si terrà a Roma l'incontro sui Centri Gestione Rete di Milano e Roma.
Parteciperanno le RSU di Milano, Roma e le OO.SS. SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL.
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lunedì 22 giugno 2009
ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE
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venerdì 19 giugno 2009
Elezioni RSU WIND Ivrea
Si è votato per il rinnovo della RSU WIND di Ivrea. La CGIL ha ottenuto 6 RSU su 9. Comunicato SLC
- 6 RSU SLC-CGIL
- 2 RSU UILCOM
- 1 RSU FISTel-CISL
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giovedì 18 giugno 2009
RSU CGIL WIND Milano: Maurizio Samà nuovo Delegato
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Assemblea Turnisti H24 CGR Milano 18 giugno
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mercoledì 17 giugno 2009
Congedi per maternità e paternità: importante novità
Riposi giornalieri al padre per accudire il nuovo nato anche se la madre è casalinga. La novità arriva dalla lettera circolare del 12 maggio 2009, emanata dal Ministero del Lavoro.
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venerdì 12 giugno 2009
Parte la festa della CGIL Lombardia
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Trasferimenti MI-RM: Comunicato SLC FISTel UILCOM
Questi gli obiettivi del confronto:
- misura del perimetro residuo dei lavoratori milanesi, trasferiti e ad oggi in effettivo carico sulla sede di Roma;
- prospettive temporali per il loro rientro su Milano così come previsto nel succitato accordo del 20.12.2007;
In merito al primo punto, l’Azienda ha dichiarato che ad oggi sono 50 i dipendenti rimasti su Roma con la seguente connotazione:
- Genere: uomini 32; donne 18
- Liv. Inq.: Quadri 17; 7° Liv. 8; 5°/6° Liv. 25
All’interno di tale perimetro si rileva: 1 ultracinquantacinquenne, 1 part-time, 1 lavoratore di cui l’Azienda sta esaminando la documentazione sanitaria per riconoscimento di invalidità.
Inoltre, la Direzione ci ha informato che sono ancora in fase di ricollocazione su Milano 15 lavoratori e ha dichiarato che secondo le sue stime, sarebbero 10/15 i dipendenti che vogliono ritornare su Milano e che quindi l’impegno di reperimento di nuove posizioni su Milano per la ricollocazione di questi lavoratori, riguarderebbe complessivamente una trentina di posizioni.
A questo punto, visto il perimetro coinvolto, ormai sensibilmente ridotto, considerata la particolare congiuntura positiva di Wind, in questo momento sul mercato nazionale, considerato che l’Azienda ha varato un piano di ristrutturazione e riorganizzazione con fini dichiaratamente ambiziosi ed in ultimo, considerato il nuovo piano di sviluppo aziendale sul canale commerciale indiretto attraverso l’acquisizione di 130 nuovi negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale, abbiamo chiesto alla Direzione di impegnarsi , attraverso la sottoscrizione di un nuovo verbale di incontro, per anticipare i tempi massimi fissati per il rientro dei lavoratori interessati, da Roma a Milano portando tale limite dal 31.12. 2011 al 31.12.2010.
L’Azienda, dopo una breve pausa, ha dichiarato di non essere pronta a sottoscrivere tale impegno spiegando che tutti i processi di riorganizzazione, compresa l’acquisizione dei nuovi negozi, tesi a sviluppare l’impresa sul mercato, secondo i nuovi piani di strategia industriale devono trovare l’opportuno consolidamento in un necessario e naturale decorso dei tempi.
Le Parti hanno convenuto di fissare un’ulteriore verifica entro settembre 2009 con l’obiettivo di accelerare i tempi di rientro su Milano delle lavoratrici e dei lavoratori Wind.
Le Segreterie Nazionali SLC CGIL - FISTEL CISL - UILCOM UIL
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martedì 9 giugno 2009
Ferie: Comunicato RSU Milano
La RSU ha chiesto riscontri in merito a recenti richieste aziendali che sollecitano la programmazione di 4 settimane di ferie/ROL entro settembre/ottobre di cui 3 consecutive ad agosto, nonché lo smaltimento completo dei residui.
La RSU ha ricordato all’Azienda che i Lavoratori sono liberi di programmare le ferie estive con i propri Responsabili senza i vincoli sopracitati, bensì in coerenza con gli Accordi vigenti:
- periodo di fruizione delle ferie di 24 mesi (dal 1 gen. dell’anno di maturazione al 31 dic. dell’anno successivo)
- diritto alla fruizione di tre settimane di ferie tra gennaio ed ottobre di cui 2 consecutive tra giugno e settembre
I ROL sono normati separatamente e, al contrario delle ferie, possono essere monetizzati.
Si è inoltre rammentato all’Azienda come gli impegni formalmente presi nel 2006 riguardo eventuali armonizzazioni tra Accordi Integrativi WIND e CCNL in materia di ferie non abbiano avuto seguito alcuno. Stesso discorso per quanto concerne la gestione delle ferie nelle aree operative. Vi era poi l’impegno siglato nel Contratto Integrativo (novembre 2008) ad attivare tavoli territoriali allo scopo di favorire una più ampia ed agevole fruizione di ferie e ROL.
Detto questo e nonostante quanto sopra la RSU si trova ad opporsi ogni anno da qualche anno ad iniziative unilaterali e pressioni sui Lavoratori che, di fatto, rischiano di compromettere il principio del bilanciamento tra le esigenze organizzative dell’Azienda e quelle personali dei Lavoratori nel fissare il periodo delle ferie. Ci chiediamo, ad esempio, che spazio sia lasciato ai “desideri dei Lavoratori” (art. 31 CCNL) delle aree non operative sommando la settimana di chiusure collettive alle richieste 3 settimane di ferie in agosto! Da sottolineare poi anche i maggiori costi economici indotti ai Lavoratori con la richiesta programmazione delle ferie concentrata nei periodi di punta. In sede d’incontro la RSU ha infine contestato i contenuti della mail inviata il 25 maggio u.s. ed avente per oggetto la chiusura collettiva del 1 giugno. Si legge nella mail di una programmazione alternativa per la giornata di chiusura non effettuata dai Lavoratori delle aree operative (es. Field Operation). Il Verbale del 25.11.08 sulle chiusure collettive riguarda solo le aree non operative. Contestiamo quindi l’indicazione di programmazione alternativa (se non volontaria) per i Colleghi delle aree operative in quanto non contemplata nel Verbale siglato.
Di seguito le percentuali di copertura delle aree operative indicate dalla Direzione HR di Milano per il periodo estivo 2009 Unità Produttiva di Milano: vedi LINK
Milano, 9 giugno 2009
RSU WIND Milano
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giovedì 4 giugno 2009
Acquisizione negozi: lettera a WIND
Facendo riscontro alla Vostra del 29 maggio 2009 dove annunciate il completamento dell’operazione di acquisizione di 130 nuovi negozi, pur giudicando positivamente ogni sforzo volto a rendere più competitiva l’azienda Wind, giudichiamo come grave il possibile precedente di costituire, all’interno del perimetro Wind, una moltiplicazione contrattuale del tutto inopportuna.
Nello specifico, oltre a far rilevare la differente condizione in cui si andrebbero a trovare lavoratori che svolgono medesime mansioni e funzioni (alcuni con contratto TLC altri con contratto del Commercio), richiediamo espressamente di ricomporre l’area contrattuale con un’ applicazione univoca e uniforme del medesimo CCNL, con particolare riferimento a quello delle TLC. Secondo del resto lo spirito che ha portato nel tempo al contratto di settore con tutte le specificità a voi note.
Pronti come sempre a valutare eventualmente insieme una completa valorizzazione delle specificità professionali e organizzative dei lavoratori in questione, anche tramite specifici percorsi negoziali di 2° livello.
Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
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venerdì 29 maggio 2009
TASSAZIONE BUSTA PAGA di MAGGIO
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giovedì 28 maggio 2009
Trasferimenti Milano-Roma, incontro il 10 giugno
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martedì 26 maggio 2009
Incontro su ferie e ROL il 4 giugno
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venerdì 22 maggio 2009
Il 28/05 chiuderà lo sportello CAAF-CGIL
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WIND: comunicato incontro 19.5.09
L’incontro ha avuto come oggetto la presentazione dei risultati del 2008 e le linee guida aziendali per il 2009.
L’azienda ha esordito dichiarando che, in un contesto generale di forte stagnazione economica, soprattutto dalla seconda metà del 2008, quello che si è chiuso è stato un anno molto positivo. Nonostante il rallentamento complessivo Wind presenta tutti i propri indicatori in crescita.
L’azienda ha dichiarato di aver avuto una crescita complessiva dei ricavi di circa il 5%, con la telefonia mobile che fa registrare circa il 3% di crescita , mentre quella fissa cresce del 6% (soprattutto sulla banda larga e sull’unbundling). L’EBITDA si è attestato a 2.010 milioni di euro mentre i ricavi sono stati 5.5 miliardi (parte di questi risultati sono stati raggiunti, sempre secondo l’azienda, anche grazie alla chiusura favorevole di contenziosi che Wind aveva in sospeso con Enel e Telecom Italia). L’EBIT è cresciuto del 32%, mentre l’utile netto di Gruppo è stato di 385 milioni di euro (+94%).
Nel 2008 l’azienda ha dichiarato di aver effettuato investimenti per circa 800 milioni di euro, focalizzati , per l’area mobile, nella rete UMTS per la copertura a banda larga (Wind è partita in ritardo rispetto agli altri gestori per una propria scelta strategica) raggiungendo la cifra di 4000 stazioni radiomobili per una copertura del 60% della popolazione. Per la telefonia fissa gli investimenti sono stati concentrati per ultimare le infrastrutture ULL, arrivando a coprire circa 1000 siti Telecom Italia per un totale di circa il 53% delle linee telefoniche.
Nel 2008 Wind ha dichiarato di aver generato cassa per 600 milioni di euro e di aver pagato rate del debito in capo a Wind Telecomunicazioni SpA per l’ammontare di 412 milioni di euro, e di 250 milioni in capo alla società controllante Wind Aquisition Holding. Al momento il debito di Wind ammonta, sempre secondo l’azienda, a 6 miliardi per Wind SpA e 1.9 miliardi per Wind Aquisition Holding.
Per il 1° trimestre del 2009 l’azienda ha dichiarato di aver raggiunto risultati in linea con l’anno precedente, con una crescita dei ricavi, al momento, del 6.3 % (ricavi che risentono dell’acquisto della società lussemburghese MLink, prima controllata dalla Orascom; al netto di questa operazione i ricavi del 1° trimestre della sola Wind crescono del 4%). I ricavi ammontano a 1.4 miliardi di euro con un EBITDA di 468 milioni.
Sin qui i dati economici. Sul terreno dell’organizzazione Wind ha presentato alle OO.SS. la nuova organizzazione in Business Unit. Le quattro B.U. ( “business”, “consumer mobile Wind” “consumer fisso Infostrada” e “portale Libero e servizi Vas”) avranno il totale controllo del budget, delle politiche di marketing, sviluppo e comunicazione, con il mandato a lavorare su offerte convergenti che sappiano armonizzare i mercati fisso, mobile e dati.
Sul tema dell’occupazione l’azienda ha dichiarato che al 31 dicembre erano presenti in azienda 6603 dipendenti (a fronte dei 6791 del 2007). Nel 2008 sono state assunte 158 persone, nel primo trimestre del 2009 circa 100, molte delle quali in area “customer care”. Sul fronte della formazione l’azienda conferma la propria attenzione. Nel 2008 sono state erogate 27221 giornate\persona.
Alla sollecitazione delle OO.SS. sugli investimenti per il 2009 Wind ha dichiarato che prevede un investimento di circa 800 milioni di euro. In particolare intende concentrarsi sull’ulteriore espansione della rete mobile HSDPA (banda larga mobile) perché considerato un segmento dalle forti potenzialità di espansione ( nel 2008 i ricavi dal traffico dati su rete mobile sono cresciuti del 14%, nel primo trimestre del 2009 si registra una crescita del 17%). In generale Wind dichiara di voler focalizzare una parte importante dei propri investimenti sull’espansione del mercato “business” con particolare attenzione al segmento SME (small and medium enterprise) ed alle grandi aziende. Nel 2009 Wind ha dichiarato di voler acquisire una catena di negozi specializzati nella vendita di prodotti di telefonia nei grandi centri commerciali. L’acquisizione riguarderebbe circa 130 punti vendita con i loro dipendenti (che l’azienda intende continuare a contrattualizzare con il contratto del commercio).
A questo punto le OO.SS. hanno espresso alcune considerazioni sui risultati acquisiti e sulla politica futura di Wind. Nel sottolineare come questi risultati siano frutto del lavoro e dell’alto livello di professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori di Wind, la parte sindacale ha riconosciuto come la scelta intrapresa da Wind negli anni passati di ritardare lo sviluppo di alcuni servizi allora molto costosi (UMTS, IP TV) in attesa che il mercato fosse effettivamente pronto e ricettivo si sia rivelata premiante. Questa politica ha consentito a Wind di moderare i costi evitando dispendiose competizioni con i concorrenti. Un segnale di attenzione viene ancora rivolto dal Sindacato al debito dell’azienda, debito ancora elevato (a riguardo Wind conferma anche per il 2009 la propria politica di rientro anticipato sulle scadenze). Qualche perplessità è stata espressa dalle OO.SS. sul nuovo modello organizzativo. In particolare il sindacato ha messo in guardia l’azienda dal rischio di irrigidimento dei processi, chiedendo se la focalizzazione sul settore “business” non possa portare ad un allentamento degli investimenti nel settore consumer, in particolare di quello dei clienti medio\basso spendenti (clientela che sino ad oggi ha rappresentato per Wind una porzione molto importante della propria customer base).
Sull’acquisizione della catena di negozi le OO.SS. non hanno potuto che esprimere un giudizio positivo in termini di aumento della capacità di vendita, dando però un parere essenzialmente negativo sulla scelta di contrattualizzare i dipendenti con il contratto del commercio. Questa perplessità nasce dal timore che introdurre in azienda un elemento di “pluralità contrattuale” possa rappresentare un elemento di disparità fra lavoratori, oltre ad essere un segnale in controtendenza per il settore, dove invece il lavoro sindacale va verso una ricomposizione dell’intera filiera delle TLC sotto il contratto di settore. A riguardo l’azienda ha dichiarato che avvierà una riflessione sul tema.
Ultimo punto sul quale le OO.SS. hanno sollecitato l’azienda a prendere una posizione chiara è stato quello della responsabilità sociale dei committenti. Wind è oggi uno degli attori principali nel settore della committenza, è opportuno per il sindacato che, soprattutto in un momento di rinnovo contrattuale, Wind sappia dare al mercato segnali di attenzione e responsabilità. A riguardo il sindacato ha ancora una volta sollecitato l’azienda ad aiutare, per quanto le è possibile, a trovare una soluzione al dramma dei circa cento lavoratori di Omnia, licenziati a seguito del ritiro da parte di Wind della commessa, ed oggi in serie difficoltà (il trattamento di mobilità sta, infatti, scadendo).
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire sulla strada del confronto costante sin qui intrapreso, a cominciare dall’esame congiunto sulle ricadute organizzative del nuovo modello di “business units”.
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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giovedì 21 maggio 2009
Ferie, ROL
Direzione Risorse Umane
via Lorenteggio, 257
Milano
e, p.c. SLC FISTel UILCOM di Milano e Nazionali
Oggetto: Ferie, ROL
Riceviamo numerose segnalazioni dai Lavoratori in merito ad indebite pressioni e richieste da parte di Responsabili, sull’utilizzo di ferie e ROL. In particolare ci risultano incalzanti solleciti a pianificare 4 settimane di ferie/ROL entro i mesi di settembre/ottobre (tre delle quali nel mese di agosto) nonché allo smaltimento di tutti i residui.
Con la presente invitiamo l’Azienda a ricondurre il tema della fruizione di ferie e ROL in un corretto percorso di relazioni sindacali affinché non si ripresenti ogni anno questa situazione.
Chiediamo, con urgenza, la convocazione di un incontro sul tema FERIE/ROL, in coerenza con quanto sottoscritto negli Accordi Integrativi WIND e con quanto indicato dal CCNL.
Invitiamo la Direzione HR a dare sollecite disposizioni ai Responsabili affinché siano da subito interrotte pressioni ed iniziative unilaterali nei confronti dei Lavoratori.
Esortiamo i Colleghi a rifiutare tali pressioni scorrette ed a compilare conseguentemente il piano ferie attenendosi alle norme contrattuali, agli accordi integrativi vigenti, IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE FAMILIARI e PERSONALI. Eventuali ulteriori forzature che dovessero verificarsi vanno segnalate alle Delegate ed ai Delegati RSU.
Milano, 21 maggio 2009
La RSU WIND di Milano
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mercoledì 13 maggio 2009
CGR: richiesta d'incontro
Roma, 12 maggio 2009
WIND Telecomunicazioni S.p.A.
Via Cesare Giulio Viola, 48
00148 R O M A
Oggetto: richiesta di incontro sui Centri di Gestione Rete (Roma e Milano)
Alla luce delle segnalazioni giunte dalle nostre RSU, con la presente, siamo a richiedervi un incontro nazionale sul tema.
In attesa di una vostra risposta, porgiamo distinti saluti.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL
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Scioglimento riserva Ipotesi Accordo 8 maggio
Dopo l’illustrazione dell’Ipotesi d’Accordo siglata l'8 maggio u.s., l’Assemblea ha espresso parere favorevole sull’Intesa che viene quindi ratificata. Voti: 34 favorevoli, 4 contrari, 3 astenuti.
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sabato 9 maggio 2009
Trasferimenti Sesto-Milano, siglata Ipotesi d'Accordo
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venerdì 8 maggio 2009
PERMESSI ELETTORALI
Trattamento dei Lavoratori impegnati nelle operazioni elettorali
La Legge riconosce, ai Lavoratori impegnati presso i seggi per le operazioni elettorali, il diritto di assentarsi dal lavoro e di percepire la retribuzione. Tale diritto compete anche ai rappresentanti di lista. L’attività prestata presso i seggi è equiparata all’attività lavorativa. Non è quindi consentito alle Aziende richiedere prestazioni lavorative nei giorni coincidenti con le operazioni elettorali, anche se l'eventuale turno di lavoro fosse collocato in orario diverso da quello d’impegno ai seggi.
Ai Lavoratori spettano poi riposi compensativi retribuiti per i giorni festivi e non lavorativi compresi nel periodo delle elezioni.
In pratica:
- Giorni lavorativi passati al seggio: Si ha diritto alla normale retribuzione compresi i compensi normalmente legati alla prestazione (es. maggiorazioni turni).
- Giorni festivi o non lavorativi passati al seggio (di norma domenica e sabato): Si ha diritto ai riposi compensativi retribuiti nei giorni immediatamente successivi alle operazioni elettorali.
L’unità di misura per retribuire il periodo di assenza dal lavoro per svolgere funzioni elettorali è costituita dalla giornata e non dalle ore. Il Lavoratore ha quindi diritto al giorno di assenza anche se è stato occupato al seggio per una sola ora.
In caso di mancato godimento del riposo compensativo si ha diritto ad una retribuzione specifica, in aggiunta alla normale, pari ad 1/26 della retribuzione mensile.
Dipendenti che si recano a votare in comuni diversi da quelli ove prestano l'attività lavorativa
Non esistono norme di legge in relazione ai Lavoratori del settore privato che devono recarsi a votare in comuni diversi da quello in cui svolgono l'attività lavorativa. Sono però previste agevolazioni sulle spese di viaggio sostenute, a fronte della presentazione della tessera elettorale (treni, navi, aerei, pedaggi autostradali).
Diritto del Lavoratore è chiedere ed ottenere permessi non retribuiti per raggiungere il proprio comune di residenza per il voto. Il Lavoratore dovrà poi presentare al datore di lavoro la tessera elettorale, timbrata dalla sezione, che attesti l'avvenuto esercizio del diritto di voto.
RSU SLC-CGIL WIND Milano
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martedì 5 maggio 2009
Comunicato stampa SLC-CGIL
TLC: SLC-CGIL “Aziende avviano delocalizzazioni. A rischio migliaia di posti di lavoro. Chiediamo a imprese e Governo una moratoria contro le delocalizzazioni”.“In queste settimane grandi aziende di TLC e Media stanno accelerando un processo di delocalizzazione di attività in paesi con minori salari e diritti, mettendo a rischio migliaia posti di lavoro”. Così denuncia in una nota, la Segreteria Nazionale di SLC-CGIL, il principale sindacato del settore.
“In particolare Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G e Sky stanno in questi mesi riducendo le attività nel nostro paese, affidando servizi di customer care e di back office ad aziende in Romania, Albania e Tunisia, con gravi rischi occupazionali e con una qualità offerta ai consumatori enormemente inferiore. Il fatto già in sé grave, diviene oggi drammatico in un momento di difficoltà del Paese e con decine di imprese di call center in Italia che hanno scommesso su una competizione basata sulla qualità e non sulla gara a chi paga di meno i lavoratori o con meno tutele. Imprese che oggi subiscono una doppia beffa, vedendo il lavoro dato in paesi dove i salari sono minimi ed i diritti quasi zero”.
“Altro che internalizzare il lavoro, come il Sindacato rivendica da anni per mettere in sicurezza Telecom e le altre grandi aziende di TLC. Siamo al doppio danno per i lavoratori dei call center di Telecom, Vodafone, Wind, H3G, SKY, ecc. : non solo le attività finora svolte vengono esternalizzate, ma a beneficiarne non sono neanche i figli o i fratelli che operano in altre aziende italiane. Siamo alle prese con una vera e propria strategia socialmente suicida, che priverà l’Italia di migliaia di posti di lavoro, in uno dei pochi settori che non risente della crisi”.
“Siamo ormai all’impresa irresponsabile, che non solo paga stipendi a 6 zeri ai propri manager anche quando i risultati non ci sono, ma che non si preoccupa minimamente dei danni sociali che reca al proprio Paese, in un momento in cui invece dovremmo tutti essere più solidali e più attenti a non far pagare la crisi ai soggetti più deboli”.
“Invitiamo per tanto le aziende in questione a dimostrare senso di responsabilità nel concreto, non spendendo solo qualche parola nei convegni o nelle trasmissioni televisive, ma scommettendo su uno sviluppo basato sulla qualità, sulla valorizzazione del lavoro e delle professionalità dei tanti lavoratori che, come unica colpa, hanno quella di pretendere un salario decente e un minimo di diritti”.
“Come SLC-CGIL proporremo nei prossimi giorni a Cisl e Uil di richiedere un tavolo specifico presso il Ministero del Lavoro e il Ministero delle attività produttive, dove consegneremo tutta la documentazione in nostro possesso. Come SLC-CGIL chiediamo alle imprese e al Governo di condividere una “moratoria” in materia di licenziamenti e di delocalizzazioni di attività oggi lavorate in Italia”.
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lunedì 4 maggio 2009
Trasferimenti Sesto-Milano
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martedì 28 aprile 2009
Risposte a quesiti sulla dichiarazione 730/2009
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1° MAGGIO
Manifestazione a Milano 9:30 Concentramento presso i Bastioni di Porta Venezia
Comizi conclusivi in Piazza Duomo
Parlerà Onorio Rosati (Segretario Generale Cgil Milano)
A Roma si terrà il tradizionale "concertone" di piazza San Giovanni organizzato da Cgil Cisl Uil.
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sabato 25 aprile 2009
mercoledì 22 aprile 2009
FERIE
Visto l’approssimarsi del periodo estivo ricordiamo che:
- Il residuo ferie 2008 si utilizza entro il 31 dicembre 2009. Non esistono altre scadenze. Vige, ad oggi, l’accordo sindacale del 6.12.2003 in materia.
- Le prossime date di chiusura aziendale 2009 per i reparti non operativi saranno le seguenti: 1 giugno; 28, 29, 30, 31 dicembre 2009. Non sono previsti altri o diversi giorni di chiusura collettiva. A riguardo fu sottoscritto un verbale il 25.11.08. Il CCNL prevede infatti l’esame congiunto con la RSU per ogni eventuale periodo di chiusura.
- L’Azienda garantisce, nel periodo compreso tra gennaio ed ottobre, la fruizione di almeno 3 settimane di ferie di cui 2 continuative nel periodo giugno-settembre. Criteri di concessione e specifiche modalità applicative sono oggetto di confronto tra Azienda e RSU allo scopo di favorire una più ampia ed agevole fruizione delle ferie e dei ROL.
- Nel fissare l’epoca delle ferie deve essere tenuto conto da parte dell’Azienda, compatibilmente con le esigenze di servizio , dei desideri dei Lavoratori.
- Le ferie non possono essere sostituite da indennità per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
RSU SLC-CGIL WIND Milano
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lunedì 20 aprile 2009
UN ACCORDO A PERDERE. LE RAGIONI DEL NO CGIL
Il 15 aprile, Confindustria, Cisl, Uil, Ugl hanno firmato le norme che attuano il modello contrattuale definito dall'accordo separato del 22 gennaio. La CGIL non ha firmato in quanto si tratta di un accordo a perdere che taglia le retribuzioni, attacca l'esistenza del contratto nazionale e dei diritti, nega la democrazia privando i Lavoratori del diritto di decidere.A marzo Cisl e Uil non hanno voluto aderire a nessuna verifica democratica sul testo separato. La CGIL ha quindi indetto da sola la consultazione ed i Lavoratori che hanno partecipato lo hanno bocciato con 3,6 MILIONI di NO!
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giovedì 16 aprile 2009
Importi Premio di Risultato 2008
Sulla base di detti valori, gli importi lordi del Premio di Risultato 2008, che verranno erogati con le competenze di maggio 2009, secondo la regolamentazione definita dal Verbale di Accordo del 5.11.08, sono i seguenti:
- Q : € 3483
- 7°: € 3066
- 6°: € 2787
- 5°: € 2334 (part-time 6h € 1751; part-time 5h € 1459)
- 4°: € 2090 (part-time 6h € 1568; part-time 5h € 1307)
Tassazione: il Premio verrà sottoposto a tassazione del 10% per i redditi 2008 inferiori a 35.000 €
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Richiesta tariffe agevolate per abitanti L’Aquila
Roma, 16 Aprile 2009
Dottor Franco Bernabè
Amministratore Delegato Telecom Italia
Piazza degli Affari, 2
20123 Milano
Dottor Paolo Bertoluzzo
Amministratore Delegato
VODAFONE Italia
Via Caboto, 15
20094 CORSICO (MI)
Dottor Luigi Gubitosi
Amministratore Delegato WIND
Via Cesare Giulio Viola, 48
00148 ROMA
Dott. Vincenzo Novari
Amministratore Delegato 3 Italia
Via Leonardo da Vinci, 1
20090 TREZZANO SUL NAVIGLIO (MI)
Oggetto: richiesta di tariffe agevolate per gli abitanti de L’Aquila
Egregi Signori,
con la presente siamo a richiedervi in via eccezionale una riduzione notevole delle diverse tariffe da voi applicate ai cittadini del capoluogo abruzzese, colpiti dalla grave sciagura e che oggi, possono comunicare, esclusivamente attraverso terminali mobili.
Certi di una disponibilità e attenzione, Vi porgiamo distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
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martedì 14 aprile 2009
Premio di Risultato Gruppo WIND 2008
Giovedì 16 aprile p.v. si riunirà a Roma il Comitato Premio di Risultato. All'O.d.G. gli indicatori per l'erogazione del Premio di Risultato 2008. Vedi Accordo 5/11/2008.
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mercoledì 8 aprile 2009
Sportello 730 CGIL c/o WIND Milano
A partire dal 14 aprile Lavoratori e Lavoratrici WIND di Milano potranno avvalersi di uno Sportello interno all’Azienda, gestito dalla RSU SLC-CGIL, dove trovare assistenza per la compilazione del Modello 730. Verranno applicate, per la compilazione del 730, le convenienti tariffe CAAF-CGIL (agevolate per gli iscritti). I moduli 730 pre-compilati saranno poi consegnati gratuitamente al CAAF-CGIL.- Massima semplificazione. Non si dovranno fare calcoli complicati.
- Non sarà necessario recarsi personalmente al CAAF.
- Annullamento dei tempi d’attesa per i rimborsi grazie al conguaglio in busta paga.
- Garanzia di riservatezza.
- Copertura assicurativa dei rischi per eventuali errori formali o di calcolo.
Per maggiori informazioni e per prenotarsi si prega di contattare la Delegata RSU Anna Rita Cervero.
La scadenza per la presentazione del modello 730/2009 tramite CAAF è fissata al 31 maggio
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martedì 7 aprile 2009
CGIL CISL UIL, Sottoscrizione Terremoto Abruzzo
Aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” - UGF Banca, filiale 157 Roma - codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000
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sabato 4 aprile 2009
venerdì 3 aprile 2009
TLC Servizi, trasferimenti MI-RM: richiesti i 2 incontri
Ieri RSU SLC-CGIL WIND di Milano e Segreteria SLC-CGIL di Milano hanno inoltrato all'Azienda 2 richieste d'incontro riguardanti:
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giovedì 2 aprile 2009
Domani sciopero in Omnia
Prosegue il calvario dei Colleghi di Sesto SG esternalizzati nel marzo '07 in Omnia. Per domani è stato proclamato uno sciopero nazionale del gruppo Omnia Network.
Leggi il COMUNICATO NAZIONALE, articolo di rassegna.it
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mercoledì 1 aprile 2009
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ACCORDO SEPARATO: a Milano 328.057 voti
ACCORDO SEPARATO: A MILANO HANNO VOTATO IN 328.057. IL 95,75% LO BOCCIA.ROSATI (Segr. CGIL Milano): "I LAVORATORI, I PENSIONATI, I CITTADINI VOGLIONO ESPRIMERSI SU CIO’ CHE LI RIGUARDA. ORA CI AUGURIAMO SI RIAPRA DIALOGO CON CISL E UIL"
Si sono conclusi oggi gli scrutini dei voti raccolti al referendum promosso dalla Cgil sull’accordo che riguarda la contrattazione e che la Cgil ha rifiutato di firmare.
A Milano hanno partecipato al voto 328.057 persone, il 10% dei votanti a livello nazionale. Si sono espressi per il No 309.363 ( 95,75%) e per il Sì 13.729 (4,25%)
Vogliamo sottolineare il dato rilevante delle schede rosa (cittadini che hanno votato presso i gazebo allestiti in diverse zone della città). I cittadini che hanno votato sono stati 18.768 di cui 16.985 contrari (93,20%).
"Si tratta di un grande risultato" dichiara Onorio Rosati, segretario generale della Cgil di Milano, "che dimostra che sulle questioni che li toccano direttamente i lavoratori, i pensionati , i cittadini partecipano ed hanno voglia di esprimere il loro parere. Questo è per la Cgil la conferma della validità della propria impostazione e la più grande prova di democrazia.
Ci auguriamo che questo risultato faccia riflettere tutti riaprendo un dialogo con Cisl e Uil che, partendo dal rispetto e dal riconoscimento delle differenze, possa far prevalere in questa fase di grave crisi il senso di unità”.
Milano 30 marzo 2009
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martedì 31 marzo 2009
Accordo Separato, 3.5 MILIONI di NO
Accordo separato sul modello contrattuale: ben oltre tre milioni di persone hanno votato alla consultazione promossa dalla CGIL. Il 96% ha bocciato sonoramente un accordo sbagliato. In proporzione ha votato una quantità di persone maggiore che in occasione di altre consultazioni promosse unitariamente con Cisl e Uil. Praticare la democrazia è una scelta che risulta fortemente condivisa. L’accordo separato sul modello contrattuale ha raccolto una massa enorme di giudizi negativi.
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giovedì 26 marzo 2009
Policy telefoni, chiediamo un incontro
Nel documento viene normata la procedura per l’assegnazione del telefono mobile di servizio, ma allo stesso tempo, si paventano potenziali rischi di controllo a distanza e relative possibili violazioni della privacy.
A fronte della possibilità, da parte dell'Azienda, di ricostruire i numeri chiamati, le chiamate ricevute, i tempi di conversazione, il costo delle telefonate, la possibilità di controllare quindi l’attività lavorativa di chi utilizzi il telefono a fini lavorativi e controllare anche le opzioni personali di chi scelga l'uso promiscuo è mancato l'accordo preventivo con le Rappresentanze Sindacali Aziendali previsto dalla normativa vigente.
Nella policy vi poi sono numerosi punti di dubbia interpretazione quali, a titolo d’esempio, la determinazione di “uso congruo e normale”, la definizione di arco orario della prestazione lavorativa per l'uso strumentale nei reparti che svolgono reperibilità o operano su turni, le modalità di calcolo del contributo a carico del Dipendente per uso promiscuo.
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Riunione periodica art.35 D.lgs 81/08
È convocata, per oggi 26 marzo presso la sede Wind di Roma la riunione periodica relativa all'anno 2008 prevista dall’art.35 del D.lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza).
Verranno sottoposti all’attenzione dei RLS i seguenti argomenti:
- Stato di avanzamento lavori relativo all’aggiornamento del DVR (Documento Valutazione Rischi), programmi di informazione e formazione dei Dirigenti, dei Preposti e dei Lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute
- Presentazione progetto "valutazione stress da lavoro correlato"
- Intervento del Medico Competente con presentazione dati sanitari 2008
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martedì 24 marzo 2009
Richiesta chiarimenti policy cellulari WIND uso promiscuo
Con la presente, la scrivente Segreteria Nazionale di SLC-CGIL invita l’Azienda già nelle prossime ore a fornire a tutte le RSU che ne facciano esplicita richiesta il massimo delle informazioni in materia di uso promiscuo dei cellulari.Pur ritenendo infatti corretto che l’Azienda verifichi eventuali abusi (che però di solito riguardano una assai esigua minoranza dei Lavoratori) e consapevoli delle nuove norme in materia (decreto Bersani), occorrono maggiori certezze su: come il Lavoratore possa verificare di utilizzare il cellulare in maniera “congrua” e cosa si intenda con tale definizione; come l’Azienda intenda tutelare i Lavoratori in materia di dati sensibili quali il traffico telefonico ecc. magari individuando specifiche responsabilità all’interno della struttura aziendale che operino in maniera chiara e trasparente.
Tutto questo anche per una corretta responsabilizzazione del Lavoratore e per una sua reale tutela di fronte a possibili utilizzi impropri di dati sensibili.
Certi di una vostra attenzione sull’argomento, porgiamo distinti saluti.
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Qualcuno.....
....faceva dell’ironia qualche mese fa sulle mobilitazioni della CGIL. “In un momento di crisi globale, la CGIL è l’unico sindacato al mondo a scioperare”, dicevano Cisl, Uil, Ugl e Confindustria.Lo scorso 19 marzo oltre 3 milioni di persone hanno manifestato in Francia per protestare contro la politica economica di Sarkozy in occasione dello sciopero generale proclamato dalle otto sigle sindacali francesi. Per non parlare di Spagna, Irlanda, Germania, ecc. Il 28 marzo si terrà una grande manifestazione a Londra alla vigilia del G20. Forse è vero l’opposto. In Europa tutti si mobilitano, tutti tranne Cisl, Uil, Ugl.
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lunedì 23 marzo 2009
“SONDAGGIO DI OPINIONE FIXED SALES”
In particolare abbiamo chiesto riscontri sul trattamento dei dati in quanto il sondaggio viene gestito da soggetto terzo: HAY GROUP. Nella comunicazione indirizzata ai Lavoratori interessati si fa inoltre riferimento ad una gestione “in modo confidenziale” dei dati. Mancano riferimenti al trattamento dei dati secondo le disposizioni di Legge (D. Lgs 196/2003).
A tutela della privacy invitiamo i Lavoratori destinatari del sondaggio ad astenersi dalla compilazione in attesa dei riscontri che la Direzione HR si è impegnata a fornire alla RSU nei prossimi giorni.
Milano, 23 marzo 2009
RSU WIND Milano
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giovedì 19 marzo 2009
4 aprile, SOTTOSCRIZIONE

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Diritto al congedo biennale retribuito per assistere genitore gravemente disabile
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mercoledì 18 marzo 2009
Esito Votazione Accordo Separato Regole Contrattazione
Unità Produttiva WIND Milano (Ortles, Sesto S.G., Lorenteggio)
- Votanti: 242
- Contrari all'Accordo Separato: 221
- Favorevoli all'Accordo Separato: 17
- Schede bianche: 4
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martedì 17 marzo 2009
E' nata la webtv della Cgil Lombardia
Presentata a Milano il 13 marzo. Più di 21 canali oltre 450 tra filmati, spot, servizi, interventi, documentari, il numero zero del primo tg della Cgil e un palinsesto quotidiano sempre aggiornato. Più di 21 canali oltre 450 tra filmati, spot, servizi, interventi e documentari, il numero zero del primo tg della Cgil e un palinsesto quotidiano sempre aggiornato. Così, il 13 marzo scorso, è nata la web-tv della Cgil Lombardia. Si tratta, come hanno spiegato i creatori del sito di "uno tra i primi esperimenti prodotti dalle strutture territoriali che speriamo possa diventare presto un mezzo condiviso anche a livello nazionale". La web tv è visibile sul sito www.iptv.cgil.lombardia.it, e tra i suoi canali c’è quello di rassegna.it.
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